Domenica delle Palme, Omelia Papa Francesco: “Non lasciatevi rubare la speranza”. E ai giovani: “Dite che è buono seguire Gesù”

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Omelia Papa FrancescoCITTA’ DEL VATICANO – Tre parole quelle quasi gridate dall’ambone del Sagrato della Basilica di San Pietro: Gioia, Croce e giovani. Papa Francesco nella sua Omelia per la Domenica delle Palme, davanti a più di 250mila fedeli, è un padre che spiega ai suoi figli qual è la strada da seguire.

Lo fa con veemenza, un po’ seguendo il testo che aveva scritto e un po’ andando a braccio, sempre fedele al suo stileTenero quando parla della Gioia e delle parole di sua nonna, appassionato quando ai fedeli chiede un favore: non essere mai tristi e di non lasciarsi “rubare la speranza”. E poi quasi urla ai giovani l’appuntamento di luglio a Rio de Janeiro, per la Giornata Mondiale della Gioventù: Vi do appuntamento in quella grande città del Brasile! Preparatevi bene, soprattutto spiritualmente nelle vostre comunità, perché quell’Incontro sia un segno di fede per il mondo intero. I giovani devono dire al mondo: è buono seguire Gesù; è buono andare con Gesù; è buono il messaggio di Gesù; è buono uscire da se stessi, alle periferie del mondo e dell’esistenza per portare Gesù!”

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Domenica delle Palme in piazza San Pietro con Papa Francesco – Guarda il Fotoracconto e il video dell’intera celebrazione

CITTA’ DEL VATICANO – Una celebrazione all’insegna del raccoglimento, della preghiera e della concentrazione quella della Domenica delle Palme. I fedeli in piazza San Pietro hanno cominciato ad arrivare, come sempre, nelle prime ore del mattino, con pochi striscioni e bandiere, ma tanti rami d’ulivo e palme da benedire.

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Tutti i particolari della Messa di inizio pontificato di Papa Francesco

CITTÀ DEL VATICANO –Domani mattina molto presto centinaia di migliaia di persone si daranno appuntamento in piazza San Pietro per assistere alla Messa di inizio Pontificato di Papa Francesco alle 9.30. Molte le delegazioni dei paesi stranieri presenti alla celebrazione, 132. Ma di più saranno i fedeli: sono attese oltre 250mila persone, che avranno la possibilità di entrare dai varchi dalle 6.30.

Inchino del PapaAlcuni, in passato,hanno chiamato la Celebrazione di domani la “Messa d’intronizzazione del nuovo Pontefice”, per sottolineare il ‘prendere possesso del trono’, quello della Città del Vaticano. Ma il nome con cui bisogna chiamarla è invece “Inizio del Ministero Petrino del Vescovo di Roma” o anche “Inaugurazione”.

Nomi che rispecchiano di più la sensibilità di Papa Francesco, sicuramente non a proprio agio su un “trono”. 

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Vento di cambiamento

di Mario Scelzo

DSC_7780 Non è passata nemmeno una settimana e ancora non si è formalmente insediato. Per questo non possiamo dire di conoscerlo, di averlo davvero inquadrato, ma di sicuro Papa Francesco ha già conquistato tutti.

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E’ il Bergoglio style, il Papa in pullman contro gli sprechi agli argentini dice: “Non venite a Roma, i soldi ai poveri”

PapainpullmanPer il Pontefice, subito dopo l’elezione era stata preparata l’auto solenne, una Mercedes blindata extra lusso targata Scv1. Papa Francesco però non è voluto salirci e ha preferito il pulmino con gli altri cardinali per tornare alla residenza Santa Marta.

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Omelia nella Cappella Sistina, tutta la forza di Papa Francesco

Attesissima la prima omelia di papa Francesco, che rifiuta il testo in latino preparato, secondo la tradizione, dalla Segreteria di Stato e parla a braccio dall’ambone aniziché dal trono, con quella semplicità a cui già sta abituando i suoi fedeli. Ciò che colpisce di più è la forza e il coraggio delle sue parole, la loro forza riformatrice:

“Dobbiamo avere il coraggio di camminare  in presenza del Signore, altrimenti non sopravviverà. Diventeremo una ONG assistenziale, ma non la Chiesa. Se non camminiamo con il Signore siamo mondani, siamo Vescovi, Preti, Cardinali, Papi, ma non discepoli del Signore. 

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Conclave, la fumata ancora nera

Ore e ore di attesa. Per la seconda giornata di Conclave si aspettava una fumata, se nera, intorno alle 12.00, ma la prima fumata è arrivata alle 11.40. Sono stati veloci i cardinali elettori, in due ore hanno fatto due votazioni.La folla in piazza San Pietro urla sorpresa senza staccare gli occhi dal comignolo sulla Cappella Sistina. Qualcuno pensa sia bianca, ma è troppo presto, quindi la fumata è nera.  

Commenta Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana: ” Nessuno di noi si aspettava una fumata bianca né ieri sera né questa mattina. E’ da considerare molto normale. Solo il Conclave di Pio XII aveva avuto risultato positivo al terzo scrutinio. Tutti gli altri sono andati oltre il terzo. E’ un normale procedere del discernimento dei padri”.

DOPO LA FUMATA – LE INTERVISTE: 

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Che fumata nera, troppo nera. Lombardi: “Mi sono preoccupato per i cardinali”

 

DSC_0772Conclave 2013. La prima fumata del 12 marzo sera, alle 19:42 è stata di un nero molto intenso. Una fumata nerissima hanno detto tutti.

Scherzando Padre Lombardi,  il direttore della Sala Stampa Vaticana, ha detto: “Tutto è andato bene, mi sono preoccupato di sapere se la portata della fumata non avesse danneggiato in qualche modo gli affreschi della Cappella ma soprattutto i padri elettori. E in effetti – continua padre Lombardi – i cardinali sono rientrati bene ieri sera, di buon umore e in buona salute. Il fumo non li ha danneggiati e qualcuno stamattina ha anche raggiunto la Cappella Paolina a piedi, senza farsi accompagnare dall’autobus”.

Ecco come i cardinali stanno ottenendo queste grandi fumate, a spiegarcelo Padre Federico Lombardi: “le stufe sono due, una più vecchia, in ghisa, dove si bruciano le schede e un’altra, più moderna e geometrica, utilizzata per la prima volta nel 2005, che produce il fumo”.

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Conclave, l’attesa del mattino

Una folla in piazza che aspetta con il naso in su. Tutti in attesa di una fumata, nera o bianca. Habemus Papam o no. Ombrelli aperti e incerate perché sta piovendo. I fedeli pregano con il rosario fra le mani, con devozione. Pian piano che l’ora della fumata si avvicina, si popola piazza San Pietro. Per oggi sono previste quattro votazioni nella Cappella Sistina e due fumate, una per la mattina intorno alle 12.00 e una per la serata, verso le 19.00. Nella prima fumata si bruceranno le schede delle due votazioni del mattino e la stessa cosa succederà la sera. Unica eccezione sarebbe l’elezione del Papa. A quel punto la fumata sarà immediata dopo la votazione e bianca Vedremo se i cardinali in Conclave avranno eletto il successore di Papa Benedetto XVI oppure se dovremo aspettare ancora.

Cardinali e papabili, chiacchiere abbracci prima del Conclave

di Maria Sara Farci e Doriana Leonardo

Uomini di Fede. Uomini di potere. Ma soprattutto Uomini. Questo è ciò che ci ha colpito di più oggi della “Messa pro eligendo Romano Pontifice”. Tra cardinali elettori e non, c’erano quasi tutti i porporati e Fumata Bianca era lì, a pochi passi dalla sacrestia.

Li abbiamo visti sfilare, con i loro abiti rossi, tra sorrisi e saluti, in quei volti tirati quasi a voler il peso della loro responsabilità. Quella della scelta che di lì a poco adranno a compiere, o forse della missione che a uno di loro verrà affidata: guidare la Chiesa Cattolica in un periodo difficile.

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