Papa Francesco, il documentario

CITTÀ DEL VATICANO –  “Sono un grande peccatore, confidando nella misericordia, nel perdono di Dio e nella sofferenza accetto”. Queste sono le prime parole che Jorge Mario Bergoglio pronuncia da Papa, quando il cardinale Decano Giovanni Battista Re gli chiede se accettare o meno l’elezione. A ricordare quei momenti è un altro porporato, Angelo Comastri, durante l’intervista che uscirà tra due settimane nel DVD prodotto in collaborazione da Rai Eri, CTV e Corriere della Sera, intitolato appunto “Papa Francesco”.

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Francesco: tra carità e evangelizzazione

di Mario Scelzo

Alzi la mano chi si aspettava l’elezione al Soglio Pontificio del Cardinale Bergoglio. Esperti, commentatori, vaticanisti, tutti erano concordi: avremo un Papa giovane. Ognuno di noi ha letto le rose dei papabili, qualcuno di noi ha fatto ipotesi per gioco (io ad esempio puntavo sul brasiliano Sherer), tutti ci siamo improvvisati esperti e ci aspettavamo la fumata bianca tra giovedi e venerdi.

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Conclave, la fumata ancora nera

Ore e ore di attesa. Per la seconda giornata di Conclave si aspettava una fumata, se nera, intorno alle 12.00, ma la prima fumata è arrivata alle 11.40. Sono stati veloci i cardinali elettori, in due ore hanno fatto due votazioni.La folla in piazza San Pietro urla sorpresa senza staccare gli occhi dal comignolo sulla Cappella Sistina. Qualcuno pensa sia bianca, ma è troppo presto, quindi la fumata è nera.  

Commenta Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana: ” Nessuno di noi si aspettava una fumata bianca né ieri sera né questa mattina. E’ da considerare molto normale. Solo il Conclave di Pio XII aveva avuto risultato positivo al terzo scrutinio. Tutti gli altri sono andati oltre il terzo. E’ un normale procedere del discernimento dei padri”.

DOPO LA FUMATA – LE INTERVISTE: 

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Tifo da stadio in Piazza San Pietro

Bandiere, sciarpe e cori improvvisati. E se piove nessun problema: basta aprire l’ombrello, rigorosamente personalizzato con i colori della nazione di appartenenza. Non siamo allo stadio di Maracanã, ma nella Piazza più famosa di questi giorni. Tra le braccia del colonnato del Bernini i fedeli di tutto il mondo aspettano anche per diverse ore di vedere la fumata e tutti sperano di essere tra i fortunati ad assistere a quella bianca. E tra tutti il verde della bandiera brasiliana sembra predominare.

Che fumata nera, troppo nera. Lombardi: “Mi sono preoccupato per i cardinali”

 

DSC_0772Conclave 2013. La prima fumata del 12 marzo sera, alle 19:42 è stata di un nero molto intenso. Una fumata nerissima hanno detto tutti.

Scherzando Padre Lombardi,  il direttore della Sala Stampa Vaticana, ha detto: “Tutto è andato bene, mi sono preoccupato di sapere se la portata della fumata non avesse danneggiato in qualche modo gli affreschi della Cappella ma soprattutto i padri elettori. E in effetti – continua padre Lombardi – i cardinali sono rientrati bene ieri sera, di buon umore e in buona salute. Il fumo non li ha danneggiati e qualcuno stamattina ha anche raggiunto la Cappella Paolina a piedi, senza farsi accompagnare dall’autobus”.

Ecco come i cardinali stanno ottenendo queste grandi fumate, a spiegarcelo Padre Federico Lombardi: “le stufe sono due, una più vecchia, in ghisa, dove si bruciano le schede e un’altra, più moderna e geometrica, utilizzata per la prima volta nel 2005, che produce il fumo”.

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Conclave, l’attesa del mattino

Una folla in piazza che aspetta con il naso in su. Tutti in attesa di una fumata, nera o bianca. Habemus Papam o no. Ombrelli aperti e incerate perché sta piovendo. I fedeli pregano con il rosario fra le mani, con devozione. Pian piano che l’ora della fumata si avvicina, si popola piazza San Pietro. Per oggi sono previste quattro votazioni nella Cappella Sistina e due fumate, una per la mattina intorno alle 12.00 e una per la serata, verso le 19.00. Nella prima fumata si bruceranno le schede delle due votazioni del mattino e la stessa cosa succederà la sera. Unica eccezione sarebbe l’elezione del Papa. A quel punto la fumata sarà immediata dopo la votazione e bianca Vedremo se i cardinali in Conclave avranno eletto il successore di Papa Benedetto XVI oppure se dovremo aspettare ancora.

Inizia il Conclave: prima fumata, è nera

Il giorno di inizio del Conclave. Dopo la “Messa Pro Eligendo Romano Pontifice”, alle 16:30 i 115 cardinali elettori, cantando il “Veni Creator Spiritus”, hanno raggiunto in processione la Cappella Sistina

Guarda il video:

In processione, i cardinali sono disposti in ordine inverso rispetto agli ordini di appartenenza e all’anzianità: ad aprire il cardinale James Michael Harvey dell’Ordine dei diaconi, mentre chiudono la fila di 115 porporati il Camerlengo Tarcisio Bertone e il Decano del Collegio Cardinalizio Giovanni Battista Re

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Cardinali e papabili, chiacchiere abbracci prima del Conclave

di Maria Sara Farci e Doriana Leonardo

Uomini di Fede. Uomini di potere. Ma soprattutto Uomini. Questo è ciò che ci ha colpito di più oggi della “Messa pro eligendo Romano Pontifice”. Tra cardinali elettori e non, c’erano quasi tutti i porporati e Fumata Bianca era lì, a pochi passi dalla sacrestia.

Li abbiamo visti sfilare, con i loro abiti rossi, tra sorrisi e saluti, in quei volti tirati quasi a voler il peso della loro responsabilità. Quella della scelta che di lì a poco adranno a compiere, o forse della missione che a uno di loro verrà affidata: guidare la Chiesa Cattolica in un periodo difficile.

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Tutte le tappe del Conclave

DSC_0731Dopo tante attese e macchinazioni, l’evento più seguito e affascinante del mondo ha inizio. Martedì 12 marzo 2013 i 115 cardinali elettori si chiuderanno in Conclave nella Cappella Sistina, appositamente sistemata per l’occasione. E l’attenzione di tutti si concentrerà su questo piccolo Stato dentro Roma.

Ecco cosa accadrà da martedì 12 marzo, per il Conclave 2013 che eleggerà il 266° Vicario di Cristo.

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La Cappella Sistina apre le porte solo ai giornalisti

Lavori in corso nella Cappella Sistina. Sotto gli affreschi di MichelangeloPeruginoRaffaello e Botticelli, un via vai di operai che lucidano, sistemano tavole di legno, i velluti, le sedie, la pedana su cui cammineranno i cardinali e, ovviamente, il futuro Papa.  

GUARDA IL VIDEO – Ecco come appare la Cappella Sistina ai giornalisti:

Milioni di turisti arrivano da ogni parte del globo per vedere questo luogo unico, che in sé racchiude una magia secolare di arte e di storia. Dalle 13:00 del 5 marzo la Cappella più famosa e prestigiosa del mondo ha chiuso le sue porte ai visitatori perché tutto deve essere pronto per martedì 12 marzo, giorno d’inizio del Conclave in cui 115 porporati eleggeranno il 266° Vicario di Cristo.

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