Messa di Pasqua in Vaticano, Papa Francesco: “Vince la Misericordia di Dio, imploriamo la Pace per il Mondo intero”

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Il sorriso di Papa FrancescoCITTA’ DEL VATICANO – Il cuore è gonfio, non sanno di cosa. Gioia, allegria, dolcezza, consapevolezza, dolore. Troppe le emozioni della messa pasquale. Commossi per una tenerezza infinita, per l’amore senza limite. Quando le persone lasciano piazza San Pietro hanno un nodo in gola, non riescono a parlare. Gli occhi lucidi. Le parole e i gesti di Papa Francesco hanno colpito, sono entrate in profondità. Durante il messaggio Urbi et Orni dalla Loggia della basilica il suo augurio di Buona Pasqua a tutti, la richiesta di Pace per tutto il mondo e il grido contro la tratta degli esseri umani, che è “proprio la schiavitù più estesa in questo ventunesimo secolo!”: 

“Cari fratelli e sorelle di Roma e del mondo intero, buona Pasqua! Buona Pasqua! Che grande gioia per me potervi dare questo annuncio: Cristo è risorto! Vorrei che giungesse in ogni casa, in ogni famiglia, specialmente dove c’è più sofferenza, negli ospedali, nelle carceri. Soprattutto vorrei che giungesse a tutti i cuori, perché è lì che Dio vuole seminare questa Buona Notizia…Ha vinto l’amore, ha vinto la misericordia! Sempre vince la misericordia di Dio!Papa Francesco chiede “cosa significa che Gesù è risorto” e la risposta è: “che l’amore di Dio è più forte del male e della stessa morte, significa che l’amore di Dio può trasformare la nostra vita, far fiorire quelle zone di deserto che ci sono nel nostro cuore”.  Continua a leggere

Veglia di Pasqua. Papa Francesco: “Non abbiate paura delle sorprese di Gesù”

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CITTA’ DEL VATICANO – Una fila lunga, per tutto il colonnato della piazza di San Pietro. In piedi per ore, dalle due del pomeriggio fino alle 19.00, quando la Basilica viene riaperta. I fedeli in coda, scomposti e rasentando l’inciviltà, si spingono per raggiungere i varchi tanta è la voglia di entrare in chiesa e prendere un “buon posto -dicono – solo per stare il più vicino possibile a dove passerà Papa Francesco”. 

Papa Francesco con cero pasquale

Il Pontefice, che con estrema tenerezza nella sua omelia, da buon pastore, invita i fedeli a non chiudersi, a non perdere la speranza, a non rassegnarsi mai perché “non c’è situazione che Dio non possa cambiare, non c’è peccato che non possa perdonare”. E chiede al Signore che ci apra alla sua novità che trasforma, alle sorprese di Dio, tanto belle”. 

All’inizio della cerimonia, tutto è buio all’interno della basilica di San Pietro, nessuno vede. La voce di Papa Francesco, lontana, si sente fuori campo. Continua a leggere