Il SALUTO DI PAPA FRANCESCO, “Vi chiedo un favore…”

BergoglioSemplice e umile, con un’ aria serena, da padre buono. Questo è il nuovo Papa, Francesco, per le migliaia di fedeli in piazza San Pietro. Il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, gesuita di 76 anni, argentino di origini italiane, il primo Papa sud americano, vescovo di Buenos Aires dal 1998, nato qui nella capitale argentina, il 17 dicembre 1936. il ‘concorrente’ di Joseph Ratzinger nel Conclave 2005 che chiese di non essere eletto.

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Inizia il Conclave: prima fumata, è nera

Il giorno di inizio del Conclave. Dopo la “Messa Pro Eligendo Romano Pontifice”, alle 16:30 i 115 cardinali elettori, cantando il “Veni Creator Spiritus”, hanno raggiunto in processione la Cappella Sistina

Guarda il video:

In processione, i cardinali sono disposti in ordine inverso rispetto agli ordini di appartenenza e all’anzianità: ad aprire il cardinale James Michael Harvey dell’Ordine dei diaconi, mentre chiudono la fila di 115 porporati il Camerlengo Tarcisio Bertone e il Decano del Collegio Cardinalizio Giovanni Battista Re

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Conclave, alle 19 si conoscerà la data

Sala stampaSincronizziamo gli orologi: alle 19, con un messaggio a tutti i giornalisti accreditati verrà, scoperta la data fatidica: “Nella Congregazione del pomeriggio ci sarà la votazione sul giorno d’inizio del Conclave, parola di padre Federico Lombardi. “Ritengo che la possibile data potrebbe essere scelta nei primi giorni della settimana prossima – continua il direttore della Sala Stampa Vaticana – possono decidere lunedì, martedì o mercoledì. Forse anche giovedì, nessuno glie lo impedisce. Aspettiamo la votazione in questo intervallo di giorni comunque”.  Continua a leggere

Congregazioni, le prove generali del Conclave

Prudenza e riflessione. Per prendere decisioni importanti serve tempo. Le Congregazioni generali dei cardinali sono iniziate lunedì mattina, ma ancora non è stata scelta nessuna data d’inizio Conclave.

sinodo-450x300“E’ prematuro ipotizzare una data precisa – spiega Padre Federico Lombardi durante la conferenza stampa dopo la terza Congregazione – i cardinali vogliono riflettere bene per capire, approfondire. Non vogliono affrettare le cose”, conclude il direttore della Sala Stampa Vaticana.  Anzi, il fatto che martedì e mercoledì le Congregazioni generali si tengano solo al mattino, dalle 9:30, “la dice lunga”, sottolinea Padre Lombardi.  Continua a leggere

@Pontifex, su twitter la sede è vacante

La vacatio ha colpito anche Twitter, l’account @pontifex è stato interrotto alle 20.01 del 28 febbraio 2013. Il virtuale non può che intrecciarsi al reale.  Niente più stemma con Moro e orso bruno, dunque, niente più Benedetto XVI. Archiviati i suoi 38 tweets. Ora la sede è vacante.

Leggi qui tutti i tweets di Papa Benedetto XVI

Twitter sede vacante

Così come sul sito della Santa Sede compare la dicitura Apostolica Sede Vacans “@pontifex resterà sospeso per tutto il periodo della sede vacante – dice mons. Paul Tighe, segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali – fino all’elezione del nuovo Pontefice. Quest’ultimo – continua Tighe – ne farà l’uso che riterrà opportuno”.

“Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno. Possiate sperimentare sempre la gioia di mettere Cristo al centro della vostra vita”. La firma è di Benedetto XVI @Pontifex.

Ultimo tweet

Sono le 18:00 del 28 febbraio 2013 quando Papa Benedetto XVI digita il suo ultimo tweet da pontefice. Mancano due ore all’inizio della sede vacante e Ratzinger ha appena lasciato il suo appartamento nel Palazzo Apostolico. Pochi minuti dopo salirà sull’elicottero che dal Vaticano lo porterà a Castel Gandolfo per il suo futuro da Papa Emerito.  Mentre nella piccola città alle porte di Roma diecimila fedeli si affollano sotto il balcone della residenza papale per ascoltare l’ultimo saluto di Joseph Ratzinger da Pontefice, il tweet lanciato poco prima supera i tre milioni di followers.

Un milione e 621.960 sono le persone che seguono @pontifex da quando Benedetto XVI è sbarcato su Twitter il 3 dicembre 2012 e poi il 12 dicembre alle 12:00 ha composto, delicato, i suoi primi 140 caratteri dal suo Ipad: “Cari amici, è con gioia che mi unisco a voi via Twitter. Grazie per la vostra generosa risposta. Vi benedico di tutto cuore”. Trentotto i tweets di Papa Ratzinger, nei nove account in nove lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, polacco, arabo e latino.  Il Papa teologo, l’ex Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Chiesa, il conservatore Joseph Ratzinger ha trainato la Chiesa Cattolica verso la modernità. Su un social network ma non solo.

A Castel Gandolfo, l’ultimo saluto da Papa

Joseph Ratzinger scende per l’ultima volta, da Papa, dal suo appartamento nel Palazzo Apostolico in Vaticano, si appoggia al bastone e saluta la sua gente, mentre qualcuno non riesce a trattenere le lacrime, come il suo autista e Mons. Georg Gaenswein. In piazza San Pietro molti i fedeli che seguono l’evento sui maxi schermi, per vedere quell’elicottero bianco alzarsi in cielo e sorvolare Roma.

A Castel Gandolfo, un’altra piazza, piccola questa volta, con altre bandiere, altri striscioni.  Sono venuti da tutto il mondo per salutarlo, aspettando ore e ore per sentire un’ultima volta le parole di Benedetto XVI, il suo saluto da Papa e la sua benedizione.  

Le campane suonano, da Roma ad Albano, quando l’elicottero si alza in volo dal Vaticano, e poi di nuovo quando arriva a Castel Gandolfo. La folla di fedeli trepida in piazza, impaziente, acclamando e applaudendo Benedetto.

Alle 17, 24 del pomeriggio il Papa arriva a Castel Gandolfo. Dopo un po’ si affaccia al balcone del Palazzo Apostolico ed ecco l’ovazione, mentre Joseph Ratzinger con voce emozionata comincia a parlare:

“Grazie. Cari amici, sono felice di essere con voi, circondato dalla bellezza del creato e dalla vostra simpatia che mi fa molto bene. Grazie della vostra amicizia e del vostro affetto.  Voi sapete che questo giorno mio è diverso da quelli precedenti, non sono più sommo pontefice della Chiesa Cattolica, fino alle otto di sera sono ancora, poi non più. Sono semplicemente un pellegrino che inizia l’ultima tappa del suo pellegrinaggio su questa terra. Ma vorrei ancora col mio cuore,  con il mio amore, con la mia preghiera, con la mia riflessione e con tutte le mie forze interiori vorrei lavorare per il bene comune e il bene della Chiesa e dell’umanità e mi sento molto appoggiato dalla vostra simpatia. Andiamo avanti insieme col Signore per il bene della Chiesa e del mondo. Grazie. Adesso vi infondo con tutto il cuore la mia benedizione. Grazie, buona notte, grazie a voi tutti”.

In tanti hanno capito lo stato d’animo di Joseph Ratzinger e la sua rinuncia al pontificato, anche se qualcuno non ha mai smesso di sperare.

Il video dell’ultimo giorno di Pontificato di Benedetto XVI – IL DISCORSO DAL BALCONE DI PAPA RATZINGER: