Tifo da stadio in Piazza San Pietro

Bandiere, sciarpe e cori improvvisati. E se piove nessun problema: basta aprire l’ombrello, rigorosamente personalizzato con i colori della nazione di appartenenza. Non siamo allo stadio di Maracanã, ma nella Piazza più famosa di questi giorni. Tra le braccia del colonnato del Bernini i fedeli di tutto il mondo aspettano anche per diverse ore di vedere la fumata e tutti sperano di essere tra i fortunati ad assistere a quella bianca. E tra tutti il verde della bandiera brasiliana sembra predominare.

A Castel Gandolfo, l’ultimo saluto da Papa

Joseph Ratzinger scende per l’ultima volta, da Papa, dal suo appartamento nel Palazzo Apostolico in Vaticano, si appoggia al bastone e saluta la sua gente, mentre qualcuno non riesce a trattenere le lacrime, come il suo autista e Mons. Georg Gaenswein. In piazza San Pietro molti i fedeli che seguono l’evento sui maxi schermi, per vedere quell’elicottero bianco alzarsi in cielo e sorvolare Roma.

A Castel Gandolfo, un’altra piazza, piccola questa volta, con altre bandiere, altri striscioni.  Sono venuti da tutto il mondo per salutarlo, aspettando ore e ore per sentire un’ultima volta le parole di Benedetto XVI, il suo saluto da Papa e la sua benedizione.  

Le campane suonano, da Roma ad Albano, quando l’elicottero si alza in volo dal Vaticano, e poi di nuovo quando arriva a Castel Gandolfo. La folla di fedeli trepida in piazza, impaziente, acclamando e applaudendo Benedetto.

Alle 17, 24 del pomeriggio il Papa arriva a Castel Gandolfo. Dopo un po’ si affaccia al balcone del Palazzo Apostolico ed ecco l’ovazione, mentre Joseph Ratzinger con voce emozionata comincia a parlare:

“Grazie. Cari amici, sono felice di essere con voi, circondato dalla bellezza del creato e dalla vostra simpatia che mi fa molto bene. Grazie della vostra amicizia e del vostro affetto.  Voi sapete che questo giorno mio è diverso da quelli precedenti, non sono più sommo pontefice della Chiesa Cattolica, fino alle otto di sera sono ancora, poi non più. Sono semplicemente un pellegrino che inizia l’ultima tappa del suo pellegrinaggio su questa terra. Ma vorrei ancora col mio cuore,  con il mio amore, con la mia preghiera, con la mia riflessione e con tutte le mie forze interiori vorrei lavorare per il bene comune e il bene della Chiesa e dell’umanità e mi sento molto appoggiato dalla vostra simpatia. Andiamo avanti insieme col Signore per il bene della Chiesa e del mondo. Grazie. Adesso vi infondo con tutto il cuore la mia benedizione. Grazie, buona notte, grazie a voi tutti”.

In tanti hanno capito lo stato d’animo di Joseph Ratzinger e la sua rinuncia al pontificato, anche se qualcuno non ha mai smesso di sperare.

Il video dell’ultimo giorno di Pontificato di Benedetto XVI – IL DISCORSO DAL BALCONE DI PAPA RATZINGER: