Tutte le tappe del Conclave

DSC_0731Dopo tante attese e macchinazioni, l’evento più seguito e affascinante del mondo ha inizio. Martedì 12 marzo 2013 i 115 cardinali elettori si chiuderanno in Conclave nella Cappella Sistina, appositamente sistemata per l’occasione. E l’attenzione di tutti si concentrerà su questo piccolo Stato dentro Roma.

Ecco cosa accadrà da martedì 12 marzo, per il Conclave 2013 che eleggerà il 266° Vicario di Cristo.

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Conclave, alle 19 si conoscerà la data

Sala stampaSincronizziamo gli orologi: alle 19, con un messaggio a tutti i giornalisti accreditati verrà, scoperta la data fatidica: “Nella Congregazione del pomeriggio ci sarà la votazione sul giorno d’inizio del Conclave, parola di padre Federico Lombardi. “Ritengo che la possibile data potrebbe essere scelta nei primi giorni della settimana prossima – continua il direttore della Sala Stampa Vaticana – possono decidere lunedì, martedì o mercoledì. Forse anche giovedì, nessuno glie lo impedisce. Aspettiamo la votazione in questo intervallo di giorni comunque”.  Continua a leggere

Conclave, fumata nera sulla data d’inizio

CardinaliNessuna decisione. Alla quarta Congregazione generale di questa mattina i cardinali non hanno ancora scelto la data d’inizio Conclave. La fumata è nera. Il collegio dei cardinali continua a “procedere in un cammino di riflessione”, ha detto il portavoce padre Federico Lombardi.  Continua a leggere

Congregazioni, le prove generali del Conclave

Prudenza e riflessione. Per prendere decisioni importanti serve tempo. Le Congregazioni generali dei cardinali sono iniziate lunedì mattina, ma ancora non è stata scelta nessuna data d’inizio Conclave.

sinodo-450x300“E’ prematuro ipotizzare una data precisa – spiega Padre Federico Lombardi durante la conferenza stampa dopo la terza Congregazione – i cardinali vogliono riflettere bene per capire, approfondire. Non vogliono affrettare le cose”, conclude il direttore della Sala Stampa Vaticana.  Anzi, il fatto che martedì e mercoledì le Congregazioni generali si tengano solo al mattino, dalle 9:30, “la dice lunga”, sottolinea Padre Lombardi.  Continua a leggere

Prima domenica senza Papa

Suona la campana di piazza San Pietro, è mezzogiorno. In ogni altra domenica dell’anno una gran folla di fedeli, romani, turisti o semplicemente curiosi si sarebbe accalcata con il naso all’insù davanti alla sede del Palazzo Apostolico per salutare il Papa affacciato alla finestra del suo appartamento per l’Angelus. In ogni altra domenica, tranne questa del 3 marzo e probabilmente la prossima. Continua a leggere

@Pontifex, su twitter la sede è vacante

La vacatio ha colpito anche Twitter, l’account @pontifex è stato interrotto alle 20.01 del 28 febbraio 2013. Il virtuale non può che intrecciarsi al reale.  Niente più stemma con Moro e orso bruno, dunque, niente più Benedetto XVI. Archiviati i suoi 38 tweets. Ora la sede è vacante.

Leggi qui tutti i tweets di Papa Benedetto XVI

Twitter sede vacante

Così come sul sito della Santa Sede compare la dicitura Apostolica Sede Vacans “@pontifex resterà sospeso per tutto il periodo della sede vacante – dice mons. Paul Tighe, segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali – fino all’elezione del nuovo Pontefice. Quest’ultimo – continua Tighe – ne farà l’uso che riterrà opportuno”.

“Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno. Possiate sperimentare sempre la gioia di mettere Cristo al centro della vostra vita”. La firma è di Benedetto XVI @Pontifex.

Ultimo tweet

Sono le 18:00 del 28 febbraio 2013 quando Papa Benedetto XVI digita il suo ultimo tweet da pontefice. Mancano due ore all’inizio della sede vacante e Ratzinger ha appena lasciato il suo appartamento nel Palazzo Apostolico. Pochi minuti dopo salirà sull’elicottero che dal Vaticano lo porterà a Castel Gandolfo per il suo futuro da Papa Emerito.  Mentre nella piccola città alle porte di Roma diecimila fedeli si affollano sotto il balcone della residenza papale per ascoltare l’ultimo saluto di Joseph Ratzinger da Pontefice, il tweet lanciato poco prima supera i tre milioni di followers.

Un milione e 621.960 sono le persone che seguono @pontifex da quando Benedetto XVI è sbarcato su Twitter il 3 dicembre 2012 e poi il 12 dicembre alle 12:00 ha composto, delicato, i suoi primi 140 caratteri dal suo Ipad: “Cari amici, è con gioia che mi unisco a voi via Twitter. Grazie per la vostra generosa risposta. Vi benedico di tutto cuore”. Trentotto i tweets di Papa Ratzinger, nei nove account in nove lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, polacco, arabo e latino.  Il Papa teologo, l’ex Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Chiesa, il conservatore Joseph Ratzinger ha trainato la Chiesa Cattolica verso la modernità. Su un social network ma non solo.

L’ultimo Angelus

Piazza San Pietro affollata. Fin dalle prime ore del mattino migliaia di fedeli hanno cominciato ad arrivare in Vaticano, sfidando il freddo e la pioggia. Organizzati come hanno potuto, chi con sedie, chi in tenda e con teli. Nelle strade vicine, in via della Conciliazione,  in metropolitana, ovunque hanno sfilato persone con bandiere, striscioni e cappellini per rendere omaggio a Benedetto XVI, il Papa dimissionario.

Qualcuno in piazza dice di sentirsi un ‘privilegiato’, perché ha avuto la possibilità di sapere che “oggi, proprio oggi il Pontefice reciterà il suo ultimo Angelus”.

Leggi l’Angelus del 24 febbraio 2013 – Guarda il video

Per il penultimo Angelus, la domenica subito dopo l’annuncio delle dimissioni dell’11 febbraio 2013, centomila persone hanno ascoltato le parole di Benedetto XVI.
Ecco le immagini di domenica 17 febbraio:

Leggi l’Angelus del 17 febbraio 2013 – Guarda il video